MANIFESTAZIONI

27.08.2020 | Manifestazioni

EDIZIONE 2020

Manca ormai pochissimo, dal 5 settembre si apre il sipario sull’edizione 2020 de “Il Legno dalla Natura alle cose”.

L’allestimento 

Tanti gli ingredienti che caratterizzeranno la manifestazione, giunta all’ottavo anno. A cominciare da una novità: l’allestimento della mostra si terrà all’aperto, nel porticato antistante la Biblioteca Civica Angelo Mai in Piazza Vecchia. Una location suggestiva che consentirà di sviluppare come una sorta di viaggio la visita alla mostra. “Ricominciamo dal legno” è il tema scelto per questo delicatissimo 2020, per sondarlo il visitatore sarà accompagnato in una passeggiata stimolante attraverso tutte le edizioni che hanno reso la manifestazione ormai una tradizione sul territorio bergamasco.

Saranno quindi lanciate suggestioni e spunti di riflessione. La foresta gestita, la casa da un albero, le radici e il viaggio, le sensazioni e l’ingegno, la magia del legno e il suo equilibrio con la Terra, la sua straordinaria quotidianità. Ripercorrere il passato per guardare al futuro con occhi nuovi, cominciando innanzitutto da un elemento base che non deve mancare: la conoscenza, la curiosità di scoprire, di sondare, di sapere.

 

Il documentario

E si arriva così a “VeNature – la vita segreta del legno“, nato sin da subito, come progetto ambizioso dagli obiettivi chiari: raccontare il mondo del legno grazie a un documentario capace di immergere lo spettatore nei molteplici aspetti che lo connotano. Perché dietro a ciascun elemento che compone arredi e oggetti d’uso quotidiano in legno sta un mondo  nascosto, invisibile ai più.

Realizzato dalla società di videoproduzioni Yanzi Creative per  “Il legno, dalla natura alle cose”, il film (interamente “made in Bergamo”) ha preso vita grazie all’interazione e al confronto con le numerose aziende che, nella bergamasca, lavorano il legno. Una filiera complessa nella quale ognuno svolge un ruolo ben preciso, un universo fatto di passione, dedizione, professionalità, fantasia, capacità di spalancare le porte a stimoli sempre nuovi.

Un mondo nel quale il tempo scorre a velocità diverse:

Il documentario, della durata di 20 minuti, è stato realizzato utilizzando attrezzature cinematografiche innovative, in grado di garantire la massima qualità d’immagine. Sceneggiatura, riprese, editing e montaggio hanno coinvolto numerosi professionisti del settore, la colonna sonora è stata appositamente studiata e composta per valorizzare ogni passaggio.

Le immagini relative alla filiera del legno sono state girate in aziende bergamasche storiche, nelle quali la lavorazione del legno si tramanda di padre in figlio da generazioni.

Un lavoro lungo, affascinante e stimolante, culminato con la pubblicazione di VeNature sulla piattaforma digitale Amazon Prime Video. Cominciando dal mercato americano e da quello inglese, il documentario sarà man mano fruibile liberamente e gratuitamente da tutti, in tutto il mondo.

 

 

 

Le dirette social

Ma non è tutto. La manifestazione quest’anno si arricchisce di un format innovativo. A partire dal 10 settembre, a cadenza settimanale, saranno lanciate sulla pagina Facebook de Il Legno dalla natura alle cose (@llegnodallanaturaallecose) dirette nelle quali la giornalista Silvia Butera intervisterà di volta in volta personaggi capaci di portare gli spettatori alla scoperta del mondo del legno in ogni sua sfaccettatura. Dall’esperto Angelo Marconi allo scultore Cesare Benaglia, allo chef Ezio Gritti, dal dirigente Ersaf Enrico Calvo all’architetto Ivanoe Rapanà, non mancheranno curiosità, storie di vita, aneddoti unici.

 

 

 

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