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29.11.2021 |

A inizio 2022 il decalogo green del legno arredo

Arriveranno a inizio 2022 le linee guida del decalogo green,  il piano d’azione varato da FederlegnoArredo per traghettare il mondo del legno e dell’arredo verso una produttività sostenibile.

Premessa: il settore parte già da solide basi e da un approccio ecosostenibile forte. L’industria legno-arredo, come ben spiegato in un recente articolo del Corriere della Sera, è prima in Europa in economia circolare e produce meno emissioni climalteranti degli altri grandi Paesi Ue, 26 kg ogni mille euro di produzione. Un tessuto fatto perlopiù da Pmi fortemente votate all’export e dalla lunga tradizione (due terzi esistono da più di 30 anni e un terzo da più di 50 anni), che per il 60%utilizzano fonti energetiche rinnovabili e il 40% arriva a coprire almeno la metà del proprio fabbisogno con energia rinnovabile. Il 56% delle imprese dichiara anche di scegliere i fornitori attraverso criteri di valutazione che tengono conto degli aspetti ambientali, e il 74% delle aziende si approvvigiona, almeno in parte, di materie prime locali, in un’ottica di filiera corta. L’81% delle aziende utilizza legno prodotto in modo sostenibile, quota che sale all’89% se si considerano le aziende del legno.

Il piano di FederlegnoArredo si basa sullo slogan “Ripartiamo insieme. Anticipiamo il futuro” e si pone come risposta concreta a una tendenza che porterà sempre più, nei prossimi anni, ad effettuare scelte rispettose dell’ambiente per la propria casa, tanto per l’architettura quanto per l’interior design, che sembrerebbe oscillare tra lusso e sostenibilità. Come sottolinea un articolo del DesignMag, il decalogo green prevede, prima di tutto, la tutela del patrimonio ambientale proveniente dal passato, attraverso le politiche di riuso e riciclo. L’intenzione, poi, è quella di produrre cose belle, capaci di sopravvivere al tempo e di durare generazioni. Un occhio attento sarà rivolto ai processi produttivi, che dovranno essere più efficienti e tracciati. Contemporaneamente l’intenzione è quella di optare per le riparazioni e la reimmissione sul mercato di arredi preesistenti. Ci si porrà l’impegno di perseguire la sostenibilità sociale nelle aziende, mettendo in pratica i principi di inclusione come veri e propri motori green e si preferirà l’utilizzo del legno per arredare i luoghi di lavoro e le abitazioni al fine di renderli più salutari.

Le azioni da portare avanti per intervenire concretamente sul percorso produttivo del legno e mettere in atto il decalogo green saranno rese note a gennaio 2022.  L’obiettivo è far sì che, nei prossimi cinque anni, si arrivi a far diventare la sostenibilità perno di tutte le operazioni delle aziende aderenti all’iniziativa.

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